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lunedì, dicembre 05, 2011

Pulsano.

Nessun lieto fine,
Nessu Re.

La donna immortale piange sulla sua tomba,
Colei che, di nero vestita,
verserà le sue lacrime su una collina francese,
vicina a Mont Segur.

Canti lontani faran danzare
le sue eterne lacrime,
nei secoli.

Quello è il suo destino.

E, nel mutar delle stagioni
si ricorderanno le gesta dell'eroe sconfitto
dalla propria mortalità.
Si innalzeranno al cielo i canti dell'amore,
i canti di colei che si fece sconfiggere
dal suo stesso cuore, cuore trafisse cuore.

Per sempre quelle grige nuvole
che offuscarono i loro occhi,
resteranno impresse
sui dipinti impolverati
celati da un manto che una volta
apriva un sipario.

Ora, cela i cuori degli attori.

martedì, settembre 06, 2011

E CHI SE L'ASPETTAVA

Non mi aspettavo di dover imparare a guardarti dall'esterno...
oh, vita volata via come volerebbe via una foglia
al primo soffio di ...fiato

Non mi sarei mai sognata
di non dover più sognare...
anche per solo un momento...

Non mi sarei mai sognata
di ascoltare le parole
che mi han raccontato sulla mia vita...

Non mi sarei mai sognata
di assistere passivamente
alla sua evoluzione
...o involuzione.

Non mi sarei mai sognata
di svegliarmi ancora
e riscoprirmi
matura.

... e forse è solo uno scherzo del tempo.

mercoledì, luglio 13, 2011

LASCIA STARE

non sentire,
non guardare quegli orizzzonti,
non ascoltare più quei suoni,
non immaginare,
non sentire più

...

e smettila una volta per tutte!

Non sperare,
non sognare
è tutto cambiato.

Ora.
Quel tu non c'è più.

martedì, settembre 22, 2009



...NEI BOSCHI,
NELLA LUNA,
IN UNA DIMORA,
TRA LE PROFUMATE CANDELE,
O TRA I TUOI CARI ELMI,
CON LA SPADA O UN PUGNALE,
IN UNA PIETRA,
NELLA STORIA,
NEI SOGNI,
NELLA MUSICA,
IN UNA CAREZZA,
IN UNA NOTTE,
NUVOLOSA O CON LE STELLE,
AL FREDDO
O SOTTO UNA CALDA COPERTA,
IN VIAGGIO,
IN UNA FOGLIA,
NEL PROFUMO DI UN FUNGO,
DI FRONTE AD UN GHIACCIAIO
O AL PASSARE DI UNA MARMOTTA,
IN UNA PASSEGGIATA,
NEL PROFONDO BLU DEL MARE
O AL VENTO,
IN UNA FOTO,
IN UN PENSIERO,
IN UNO SGUARDO,
IN UN ABBRACCIO,
NELLA NOSTRA "BUONANOTTE",
IN UNA LACRIMA,
NEI TUOI GRIGI CAPELLI
O NEI MIEI VERDI OCCHI,
NEL TUO PROFUMO
O NEL DISORDINE DEI MIEI CASSETTI,
NELLA NOSTRA VERA VITA...

UN UNICO AMORE,
UN AMORE UNICO.

lunedì, settembre 21, 2009

NEL TEMPO DELLE PASSIONI

c'era un tempo
...in cui gli artisti nascondevano il loro amore segreto
sotto le loro tele,
dentro le loro solitudini,
nelle loro lacrime,
sotto i loro colori,
dietro simboli,
in dipinti incomprensibili,
nei loro segnali,
forse in una luce,
forse in un abbraccio,
forse sotto un dipinto
che poi è stato nascosto...
c'era un tempo in cui il mistero
era il vero senso dell'amore,
in cui una nota era in grado di emozionare,
in cui il pensiero di uno sguardo
poteva riempire notti intere...
c'era un tempo
che ora non c'è +
c'è questo tempo che descrive
a chiari colori ciò che è...
tutto ciò che per me ormai...
è privo di senso...
SONO FELICE DI ESSERE STATA MUSA DI TEMPI PROFONDI... video

giovedì, agosto 27, 2009

RIFLESSIONI
tutto questo sta per finire...
ti sei dimenticata da qualche parte..
ti cercavi in angoli...in luoghi che nn ti appartenevano
case mai costruite,
nei sorrisi di gente che nn è mai esistita,
in mani che ti stringono a sè... mani di plastica.
MA quale finto mondo fatto di cartone può resistere alla pioggia delle tue lacrime?
i pensieri surreali,
i sensi di fame che non verrà mai saziata...
le prese di coscienza che sbagliano linea metropolitana nn arriveranno mai a destinazione...
se ti risollevi... tornerai a ricordare quanto alto sei... e su quel muro il segno sarà + in alto del precedente
...

martedì, luglio 14, 2009

BAMBOLA


Un tempo...ero una bambola di pezza...quella che il fantoccio abbracciava mentre gli cadeva una lacrima.
Lui...mi stringeva a sè e io inerme mi lasciavo andare...avevo un occhio cucito e uno dalle lunghe ciglia.
Il fantoccio mi stringeva così tanto da farmi perdere la coscienza...era lui, il fantoccio dei miei sogni.
Io, bambola, avevo le gote purpuree come l'ombra che proiettavamo dietro di noi... il mio vestitino a righe viola.
Restammo impressi... finchè la mano non decise di ricporire di vernice Lucia e Renzo.
Amai il bamboccio. Lui amò la bambola.
Ma non eravamo noi.
:)... rimasero per sempre... impressi sotto corde che un giorno torneranno a suonare altrove.